Ultimo aggiornamento:7 maggio 2026 alle ore 14:57
Le visite non sono consentite durante le quotidiane attività sanitarie (visite mediche, valutazioni infermieristiche, consumo del pasto).
È vietato condurre gli animali nei servizi igienici, in prossimità dei carrelli del vitto, delle medicazioni e/o terapia, e in qualunque altra area sanitaria o stanza di degenza non sia stato preventivamente autorizzato.
L’animale (cane, gatto, coniglio) deve essere regolarmente vaccinato, secondo quanto previsto dal veterinario, e non deve avere patologie che possano mettere a rischio la salute pubblica. Prima di accedere all’Ospedale, l’animale deve avere effettuato uno shampoo antiparassitario nelle 24 ore precedenti ed essere accuratamente spazzolato per eliminare l’eccesso di pelo.
In caso di incontro tra paziente e proprio animale in aree comuni non sanitarie (sale d’attesa antistanti il CUP, aree commerciali e atrio d’ingresso), dove non è prevista alcuna autorizzazione all’accesso da parte della Direzione Medica, il paziente è tenuto ad informare il personale sanitario e ad avere l’autorizzazione a lasciare il reparto; il personale sanitario fornirà un camice monouso da indossare. La visita si deve effettuare nel giorno e nell’orario concordato con il Coordinatore infermieristico, viene annotato in cartella l’orario di allontanamento e di ritorno del paziente.
La responsabilità civile e penale a cose e persone per qualsiasi atto del cane durante la visita rimane, come previsto dalle normative in materia, in capo al proprietario.
I gatti ed i conigli devono essere alloggiati nell’apposito trasportino, almeno fino al momento della visita al paziente. Qualora dovessero essere liberati, solo ed esclusivamente durante l’incontro con il paziente, devono essere adottati accorgimenti idonei ad evitare la fuga (uso di piccoli guinzagli).
Il paziente ricoverato da più di 5 giorni può rivolgersi direttamente all’infermiere e/o al medico di reparto per chiedere la possibilità di ricevere la visita del proprio amico animale.
È consentito l’accesso di un solo animale per ricoverato e per atrio.
Gli animali d’affezione che possono accedere in Fondazione IRCCS San Gerardo sono cani, gatti e conigli. Sono pertanto esclusi tutti gli altri, compresi rettili, pennuti e animali d’allevamento.
In particolare i cani vanno tenuti al guinzaglio (max 1.5 metri), mentre gatti e conigli nell’apposito trasportino.
I conduttori, in particolare, devono:
Al termine della visita, occorre effettuare accurata igiene delle mani: