Ultimo aggiornamento:11 maggio 2026 alle ore 16:04
Regione Lombardia ha definito il proprio modello organizzativo per la gestione dei pazienti cronici e fragili in attuazione dell’art. 9 della L.R. 23/2015. Il percorso di presa in carico (PIC) si inserisce nel più ampio sviluppo del sistema territoriale delineato dal DM 77, il quale valorizza un’assistenza di prossimità, multidisciplinare e integrata, capace di rispondere ai bisogni complessi dei cittadini.
Gli obiettivi principali del modello sono:
La DGR n. XII/2755/2024 ha ulteriormente aggiornato il modello, definendo in particolare:
All’interno del nuovo modello, il Medico di Medicina Generale (MMG) e il Pediatra di Libera Scelta (PLS) diventano la figura centrale della presa in carico. Sono loro a identificare i pazienti con cronicità, predisporre il percorso terapeutico e rappresentare il punto di riferimento continuativo per il cittadino.
Per ogni paziente cronico viene redatto un Piano di Assistenza Individuale (PAI), valido un anno e aggiornabile in caso di necessità. Il PAI definisce:
Il PAI viene pubblicato nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), dove resta consultabile dal paziente e dagli operatori coinvolti.
Le prestazioni non legate alla cronicità (malattie acute, certificati, vaccini non compresi nel piano) rientrano nell’assistenza extra-PAI, sempre gestita dal MMG/PLS.
Per rendere più semplice ed efficace il percorso di cura, il medico è supportato da un centro servizi, che si occupa della gestione operativa e amministrativa del PAI. In particolare:
Il centro servizi può essere:
Il servizio è già attivo per i medici aderenti a cooperative dotate di centro servizi e progressivamente verrà esteso anche ai medici operanti in autonomia.
Qualora il MMG non abbia ancora attivato il percorso, le strutture pubbliche e private accreditate garantiscono comunque il rinnovo dei PAI e l’assistenza ai nuovi pazienti e in questo caso il centro servizi è quello di riferimento dell’Ente che ha preso in carico il cittadino.
Il cittadino che intende aderire al percorso di presa in carico dovrà prioritariamente rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale, che lo orienterà verso il percorso più appropriato.
La presa in carico può essere attivata dai medici con due modalità operative:
Il nuovo modello garantisce numerosi benefici: