L’SSD Malattie Rare inizia la sua attività nel 1988 come ambulatorio dedicato ai disordini del metabolismo del ferro sotto la guida del Prof Alberto Piperno. Negli anni successivi diventa centro di riferimento regionale per tali patologie. Nel 2011 si aggiungono i pazienti adulti affetti da anemia trasfusione dipendente (talassemia e anemia di Blackfan-Diamond) e da anemia falciforme venendo incontro all’esigenza di sviluppare il processo di transizione dall’età pediatrica a quella adulta per tali patologie. Con il medesimo obiettivo, nel 2014 accorpa anche i pazienti adulti con malattie metaboliche ereditarie e acquisisce la denominazione di Centro Malattie Rare. Nel 2017 diventa parte delle reti di riferimento europeo (ERN) per le malattie ematologiche non-oncologiche (EuroBloodNet) e per le malattie metaboliche ereditarie (MetabERN). Nel settembre 2022 viene istituita la SSD. L’attività della SSD è rivolta alla diagnosi, terapia e presa in carico di pazienti affetti da disordini del metabolismo del ferro, anemie ereditarie e malattie metaboliche ereditarie.
Palazzina accoglienza, 4° piano, Area medica
Apri in mappaOrario: Lunedì, mercoledì, giovedì ore 13.30-16.30, martedì ore 10.00-12.00
039 233 9555
malattie.rare@irccs-sangerardo.it
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Vai ai serviziUltimo aggiornamento:27 luglio 2026 alle ore 12:50
L’attività clinica prevede prestazioni ambulatoriali, terapie infusionali e trasfusionali, ecografia internistica, MAC diagnostiche e terapeutiche e day hospital (prelievi di controllo per monitoraggio malattie metaboliche ereditarie)
L’SSD Malattie Rare è sede di formazione per i medici della scuola di specializzazione in medicina interna e attività di tutoring per tesi di laurea in Medicina e Chirurgia.
Negli anni sono stati organizzati incontri di formazione per il personale interno
Come in precedenza è stato per gli ambulatori dedicati, anche adesso l’SSD Malattie Rare è coinvolta attivamente nella ricerca clinica e genetico-molecolare come attestato dalle numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e il coinvolgimento attivo in congressi nazionali e internazionali.